Tempo Libero

Categoria: i Fumetti
Pubblicato Martedì, 02 Aprile 2013

Lanterne Verdi a guardia dell'Universo

Scritto da Rosanna Pasta

Un corpo di polizia speciale per la Galassia

Rosanna Pasta martedì 2 aprile 2013
I Lanterna Verde sono dei personaggi creati dalla DC Comics e costituiscono un corpo di polizia spaziale che gira l'universo per proteggerlo da personaggi malvagi. I "Cavalieri dello Smeraldo" – come vengono anche chiamati – sono stati costituiti sul pianeta Oa dal popolo degli immortali.

Cosa fanno? Il loro compito è espresso già nel giuramento: "Nel giorno più splendente, nella notte più profonda/nessun malvagio sfugga alla mia ronda/colui che nel male si perde/si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde!".

Qual è il loro potere? Il loro potere è chiuso nell'anello, l'arma più potente della Galassia, capace di generare qualsiasi oggetto il suo possessore riesca ad immaginare e di rendere quest'ultimo resistente allo spazio siderale, in grado di volare a velocità incredibile e di tradurre all'istante qualsiasi forma di linguaggio alieno. Ogni creazione dell'anello, però, svanisce se questo non viene ricaricato ogni ventiquattro ore. Qualche Lanterna ha avuto problemi con l'anello: quello di Alan Scott, per esempio, era inutilizzabile contro il legno; grazie a Kyle Rayner, invece, è stata risolta l'inefficienza contro gli oggetti di colore giallo.

Chi ricordiamo? Oltre a queste due, le Lanterne Verdi più importanti avute dalla Terra negli ultimi cinquanta anni sono: Hal Jordan, il primo terrestre a rivestire questo ruolo; John Stewart e Guy Gardner, sostituti di Jordan nei suoi periodi di ritiro.

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Categoria: Cucina
Pubblicato Domenica, 31 Marzo 2013

Non è Pasqua senza Colomba

Scritto da Debora Belmonte

Due leggende lombarde per un’unica bontà

Debora Belmonte domenica 31 marzo 2013
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Anche quest'anno la Pasqua è arrivata e le nostre tavole si sono riempite di pietanze di ogni genere, ma il dolce che non può mai mancare in questa occasione è il dolce dalle origini lombarde: la colomba pasquale.
Il suo impasto originale a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d'arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, nel tempo ha assunto varie forme e varianti restando però uno dei dolci più richiesti in tutta Italia.
Ora conosceremo meglio questo dolce tanto amato, che è diventato l'emblema della Pasqua italiana solo dagli anni '30 dello scorso secolo, quando l'azienda pasticcera Motta decise di creare una preparazione simile al panettone, modellata a forma di colomba con l'aggiunta della pasta di mandorle e glassa di zucchero.

Storia

Ci sono due antiche leggende che narrano della nascita di questo dolce e ora vedremo quali.
La prima risale all'epoca longobarda, per l'esattezza al re longobardo Alboino che durante l'assedio di Pavia, a metà del VI secolo, si vide offrire, in segno di pace, un pan dolce a forma di colomba.
La seconda invece vuole la colomba pasquale legata alla regina longobarda Teodolinda e al santo abate irlandese San Colombano.
La leggenda narra che San Colombano al suo arrivo in città, attorno al 612, venne ricevuto dai sovrani longobardi e invitato con i suoi monaci a un lussuoso pranzo dove gli furono servite numerose pietanze con molta selvaggin, ma Colombano e i suoi, sebbene non fosse di venerdì, rifiutarono quelle carni che ritennero troppo ricche per essere servite in un periodo di penitenza quale quello quaresimale.
La regina Teodolinda si offese perché non riusciva a comprendere il loro comportamento, ma l'abate superò con diplomazia la sgradevole situazione affermando che essi avrebbero consumato le carni solo dopo averle benedette. Colombano alzò la mano destra per fare il segno della croce e le pietanze si trasformarono in candide colombe di pane, bianche come le loro tuniche monastiche. Il prodigio colpì molto la regina che comprese la santità dell'abate e decise di donare il territorio di Bobbio dove nacque l'Abbazia di San Colombano.

Valori nutrizionali

La colomba pasquale ha un apporto calorico simile al panettone di circa 450 Kcal per 100 gr di prodotto.

Ricetta (di Anna Presicci)

INGREDIENTI per circa 3 colombe da 750 gr: 1 kilo farina Manitoba, 35 gr lievito di birra, 260 gr burro, 350 gr zucchero, 20 gr sale, 480 gr tuorlo, bacca vaniglia e canditi o gocce di cioccolato.

INGREDIENTI GLASSA:1 albume (35 gr ca), 75 gr zucchero a velo, 2 amaretti, 25 gr mandorle pelate, 3 gr farina 00, granella di zucchero e mandorle non pelate.

PROCEDIMENTO: Fare la biga con 200 gr di farina impastando con circa 100 gr d'acqua tiepida (max 26 gradi),Impastare nella ciotola dell'impastatrice, poi lasciare lievitare per 30-40 coprendo con uno straccio umido..Mettere nella ciotola il resto degli ingredienti avendo l'accortezza di aggiungere i tuorli per ultimi, e che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente e specialmente il burro che sia morbido
Impastare con il gancio dell'impastatrice per minimo 45 minuti. L'impasto, da granuloso e informe dovrà diventare liscio e compatto.Aggiungere, magari impastando a mano, i canditi e/o le goccie di cioccolato. Mettere l'impasto a riposare su di una teglia per almeno un'ora al caldo (30°) e coperto con uno straccio umido. dividerlo l'impasto in 2. Con ognuno dei due impasti, fare due rotolini e poi adagiarli nello stampo: prima nelle ali, attraversandole orrizzontalmente, e poi nel corpo sempre attraversandolo e passando sopra le ali.. loasciarle lievitare x 3 ore, Dovrebbero stare a 30°-40° con umidità al 80%,Riscaldate il forno e spegnetelo (non superare i 50°).
Mettete le colombe su di una teglia pronte per la cottura
Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua e quando bolle mettetela nel forno ancora bella fumante e mettete anche le colombe...La pentola andrà sostituita circa ogni mezz'ora in modo tale che in forno ci sia sempre "fumo" e che quindi sia bello umido. Quindi mettete sul fuoco un'altra pentola e quando è pronta sostituitela, e riscaldatela per la prossima sostituzione...trascorse le 3 ore di lievitazione... glassare le colombe e infornarle a 180 x 50/60 minuti circa!
PER LA GLASSA: Sbattere gli albumi senza montarli
Tritare gli amaretti con le mandorle e lo zucchero e aggiungerli all'albume insieme alla farina setacciata.

Foto di Anna Presicci
 

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Categoria: Eventi
Pubblicato Venerdì, 22 Marzo 2013

Svelati i segreti degli animali di casa

Con "Qua le zampe!" li hanno studiati 20mila studenti

Redazione Dubidoo venerdì 22 marzo 2013
Grande successo per "Qua le zampe!", l'originale progetto di zooantropologia didattica realizzato da Panini e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) per educare i bambini alla conoscenza e al rispetto dei più diffusi animali domestici. Questo progetto è stato avviato nell'autunno scorso, in occasione del lancio della nuova collezione di figurine "Zampe & Co. 2012-2013", che è stata accolta con entusiasmo dai giovanissimi amanti degli animali, in particolare dai più piccoli e dalle bambine. Trecento sono state le scuole primarie coinvolte in tutta Italia, per un totale di 800 classi – di seconda, terza e quarta elementare – e di oltre 20mila bambini. Tanti gli argomenti affrontati dai veterinari dell'ANMVI, con un particolare focus su cani e gatti: la scelta di un animale da compagnia, come ospitarlo a casa e come educarlo, la sua alimentazione e salute, il corretto rapporto uomo-animale. Le attività nelle scuole saranno completate entro il mese di aprile.

Il progetto "Qua le zampe" prevede che ogni classe possa effettuare gratuitamente un ciclo di 4 lezioni, totalmente finanziate da Panini e condotte dai veterinari selezionati dall'ANMVI. Ogni lezione ha una durata di un'ora ed è suddivisa in una prima fase di spiegazione teorica ed in una seconda fase di interazione diretta con i piccoli studenti, attraverso giochi, esempi, racconti di esperienze personali e visione di materiale audiovisivo. Vengono anche utilizzate le immagini tratte dalla raccolta "Zampe & Co. 2012-2013", oltre ad essere distribuiti gratuitamente album e figurine quale supporto didattico. In questa collezione Panini, infatti, sono presenti 12 figurine speciali realizzate in collaborazione con ANMVI e SISCA (Società Italiana di Scienze Comportamentali Applicate): sul retro delle figurine, è riportato uno speciale codice, grazie al quale è possibile vedere on-line dei video su come comportarsi correttamente con i nostri animali.

"Siamo molto soddisfatti del successo della collezione 'Zampe & Co.' e del nuovo progetto di zooantropologia didattica", ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia della Panini, "Ancora una volta la sinergia con l'ANMVI si sta dimostrando uno strumento efficace e divertente nella promozione dei nostri intenti informativi ed educativi nei confronti delle nuove generazioni, sollecitate al rispetto per gli animali e per l'ambiente attraverso la conoscenza".

"Sono molto orgoglioso della passione e dello slancio con cui i colleghi veterinari hanno partecipato a questo progetto", ha dichiarato Marco Melosi, presidente dell'ANMVI. "Ciò è indice non soltanto di un'attenzione da parte della nostra categoria nei confronti dell'educazione alla conoscenza e al rispetto per gli animali, ma anche del desiderio di proporsi e di mettersi in gioco in nuove forme di professionalità".

"I bambini fanno tantissime domande ed esprimono, attraverso il disegno e la relazione didattica con il medico veterinario, una vivacità intellettuale ed emotiva comprensibilmente alta", ha sottolineato la veterinaria Silvia Macelloni, responsabile del progetto per l'ANMVI. "Ma i bambini non sono mai ovvi e prevedibili: un questionario diffuso nelle classi ha rivelato un approccio al cane, ad esempio, particolarmente responsabile e rispettoso. Un'ottima base per educare alla prevenzione dell'aggressività canina che è sempre frutto di un rapporto squilibrato. E che ci fa semmai riflettere sul ruolo degli adulti".

La collezione "Zampe & Co. 2012-2013" si presenta come un diario di viaggio tra i vari continenti alla scoperta del mondo animale. La raccolta è articolata in 432 figurine (di cui 360 di carta e 72 speciali), che possono essere incollate in un coloratissimo album da 96 pagine, contenente anche un grande folder centrale sugli animali più strani e pericolosi. Tutte le figurine sono accompagnate da dati e curiosità su ciascun animale e sul suo habitat. In questo straordinario viaggio, i giovani collezionisti vengono accompagnati dal "Team Z", un gruppo di tre simpatici ragazzini accomunati dalla voglia di scoprire il mondo degli animali per imparare a rispettarli e ad amarli. L'album contiene anche varie sezioni speciali, ad esempio sugli animali preistorici, sui grandi viaggiatori e su quelli che vivono in ambienti estremi. Un'ampia sezione finale è dedicata invece ai tanti animali presenti nei Parchi Nazionali italiani. Infine, c'è anche la possibilità di personalizzare l'album con la propria figurina e quella del proprio animale, attraverso il servizio "MyZampe", attivo dal sito http://zampe. paninianimalworld.com. La raccolta "Zampe & Co. 2012-2013" è in vendita in tutte le edicole. Una bustina contenente 5 figurine costa 0,60 euro, mentre l'album è in regalo nello speciale pack con 5 figurine a 0,60 euro.

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Categoria: Tempo Libero
Pubblicato Giovedì, 21 Marzo 2013

Ecco le nuove carte dei Pokemon

Sono quelle del Team Plasma

Redazione Dubidoo giovedì 21 marzo 2013
La quiete dopo la tempesta dovrà attendere! A causare nuove devastazioni ci pensano le carte del Team Plasma che appariranno per la prima volta nella nuovissima espansione Nero e Bianco - Uragano Plasma del GCC Pokémon! Queste nuove e fantastiche carte si riconoscono per l'inconfondibile bordo azzurro e per i riflessi blu anche nelle versioni olografiche. Inoltre, il malefico logo del Team Plasma appare su ognuna di esse per contraddistinguerle ancora di più dalle altre carte del GCC Pokémon. E come se non bastasse, questa espansione ospita ancora altri Pokémon-EX, inclusi Victini-EX, Cobalion-EX e Lugia-EX, che si abbatteranno senza pietà sul campo di gioco!

L'espansione Nero e Bianco - Uragano Plasma del GCC Pokémon contiene più di 130 carte, incluse le innovative carte ASSO TATTICO! Queste carte mai viste prima sono così potenti che i giocatori possono portarne una sola nella lotta!

Le caratteristiche principali dell'espansione Nero e Bianco - Uragano Plasma del GCC Pokémon includono:

·         Le nuovissime carte del Team Plasma.

·         Ben 14 carte Allenatore, incluse tre carte ASSO TATTICO dalla potenza ineguagliabile, il design innovativo e la meccanica di gioco unica nel suo genere.

·         Altre otto carte Pokémon-EX, più quattro carte Pokémon-EX ultrarare con illustrazione a figura intera.

·         Più di 130 carte in totale!

Ogni mazzo tematico e ogni busta dell'espansione Nero e Bianco - Uragano Plasma del GCC Pokémon contengono una carta codice per sbloccare delle carte virtuali e giocare nel GCC Pokémon Online. Arricchisci la tua collezione e sfida giocatori di tutto il mondo! Collegati oggi stesso a www.pokemon.it/tcgo.

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Categoria: Eventi
Pubblicato Martedì, 19 Marzo 2013

Maremma, nasce un modello a sostegno dei giovani

Con Centro communitas si realizza un percorso per i ragazzi

Redazione Dubidoo martedì 19 marzo 2013
Cultura, istruzione, sport, educazione, salute, lavoro, tempo libero: sono molti gli ambiti d'azione che vedono il Comune di Grosseto impegnato a favore e a sostegno dei giovani e dei bambini. Varie le forme di impegno, vari i canali e le iniziative; diverso, ma costante, il coinvolgimento dei vari settori dell'amministrazione, spesso in stretta collaborazione con altre istituzioni ed enti locali, con i privati e con le associazioni di volontariato.

"Mai soli – dice il sindaco Emilio Bonifazi – perché si tratta di una realtà, quella dei ragazzi, che va trattata spesso con competenze e professionalità specifiche, a garanzia di equilibri delicati che caratterizzano la fase della crescita. E' da questi presupposti che prendono spunto le cosiddette politiche giovanili ed educative, nelle quali il Comune ripone attenzione e cura attraverso i diversi settori".

Tra i progetti che hanno preso forma negli ultimi mesi, il Centro Communitas, promosso e realizzato dal Comune in collaborazione e con il sostegno dell'Asl, del Coeso-Società della Salute, del Centro di solidarietà di Arezzo e del Centro terapeutico riabilitativo di Vallerotana. Il Centro Communitas, che ha la sua base operativa in via Inghilterra 97, offre un servizio di ascolto gratuito, che ha come interlocutori privilegiati i giovani, ma anche gli adulti che a vario titolo si occupano di adolescenti (genitori, educatori, insegnanti, ecc.). Oltre a questo, il patrocinio del Comune a Dubidoo.it, progetto che concilia la didattica con l'informazione e che è diventato il primo esempio in Italia di quotidiano per ragazzi diffuso a scuola durante le ore di lezione.

Obiettivo è la promozione del benessere e la prevenzione del disagio dei ragazzi e delle famiglie. Il tutto con l'ausilio di una equipe multidisciplinare di professionisti che opera direttamente all'interno del centro, attraverso gruppi specifici e strategie di trattamento personalizzate, incontri e seminari.

"L'unione d'intenti, di forze e di risorse produce sempre risultati importanti per l'intera collettività, soprattutto quando a fare rete sono istituzioni e associazioni che hanno al centro del loro impegno i ragazzi – prosegue il sindaco Bonifazi -, il loro interesse per una crescita sana ed equilibrata. Un obiettivo che l'amministrazione si prefigge con numerose eventi e progetti di varia natura, in diversi ambiti. Con collaborazioni, con la partecipazione a iniziative, con iniziative proprie".

Le politiche giovanili del Comune di Grosseto si sviluppano infatti secondo alcune direttrice principali, che spaziano dalla cultura al sociale, dall'educazione allo sport per arrivare fino all'ingresso nel mondo del lavoro.

Informagiovani
Alle attività di front-office (consulenze, orientamento sul mercato del lavoro, studio e formazione, servizio civile volontario nazionale e regionale, promozione di eventi di natura artistico-culturale, ecc.) dal giugno 2012 si aggiungono le attività di "Giovanisì", un progetto  della Regione Toscana nato per favorire l'autonomia dei giovani e per prospettare loro un futuro sulla base del merito nello studio e nell'occupazione, attraverso un pacchetto di opportunità a livello europeo. Fare impresa, Lavoro, Tirocini, Casa, Studio e formazione, Servizio civile sono i progetti a cui hanno aderito in otto mesi poco meno di 200 ragazzi; quasi 200 anche i giovani che hanno preso i primi contatti per avvicinarsi a queste iniziative.

Cultura-arte
Da qualche anno il Comune di Grosseto dedica una Stagione teatrale ai giovani e bambini fin dalla più tenera età con Sipario incantato, un cartellone pensato per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro con spettacoli specifici e adattati alle diverse fasce d'età.
La media annuale di spettatori che assistono a una rappresentazione del cartellone è pari a 1000 utenti, che vanno dai 3 ai 14 anni, ovvero dai bambini delle scuole dell'infanzia agli studenti delle medie.
Ogni spettacolo è preceduto, per che lo desidera, da incontri di lettura e riflessione in biblioteca.

La stessa biblioteca comunale Chelliana per tutto l'anno promuove gruppi di lavoro e di laboratori con le scuole, per incentivare l'approccio alla lettura sotto forma di gioco, suscitando interesse nei più piccoli al mondo dei libri. Molte anche le iniziative artistiche dedicate ai giovani: su tutte, ultima in ordine di tempo, la mostra fotografica "Anne Frank, una storia attuale" al Cassero senese, meta di numerose visite di altrettante scolaresche e di gruppi organizzati.

Scuola-Servizi educativi
Costante è l'impegno dell'amministrazione comunale insieme alle scuole a gli asili.

Laboratori tematici, visite guidate, incontri formativi e conoscitivi rappresentano un pacchetto ormai consolidato nell'offerta dei Musei comunali, da quello archeologico e d'arte della Maremma a quello di storia naturale della Maremma con gli alunni e gli studenti delle scuole primarie e con gli istituti superiori cittadini. E non solo.

Altrettanto forte è l'impegno di educatori, insegnanti e collaboratori degli asili comunali gestiti da Iside, a favore della crescita dei bambini. Con un'offerta che va ben oltre la classica programmazione didattica e ludica; con un'offerta che si spinge fin dentro alle famiglie con un coinvolgimento diretto dei principali soggetti della crescita e dell'educazione dei più piccoli: i genitori. Al loro sono dedicati progetti specifici, da soli e insieme ai figli, con il coordinamento della scuola. Si tratta dei cosiddetti Progetti sulla genitorialità, un modello a livello regionale e che spaziano dalla partecipazione a momenti di confronto e di arricchimento personale sul ruolo di educatori dei propri figli, con il sostegno di esperti del settore, per arrivare a gruppi di lavoro su temi particolari: lettura, gioco, apprendimento.

Scuola-sociale
Non ultimo tra le iniziative pensate per i giovani e con i giovani, i progetti sulla legalità. Il Comune in questo senso ha stretto un importante rapporto di collaborazione con alcune associazioni, che a livello regionale e nazionali, si occupano di diffondere i valori della legalità, del senso civico, del rispetto delle regole e delle leggi. E' in questa direzione che vanno interpretati gli incontri, le assemblee, i momenti di scambio e dibattito promosse insieme alle associazioni Libera, Fondazione Caponnetto e Avviso pubblico. Tre realtà che nel territorio sono di casa e con le quali l'amministrazione comunale riesce a svolgere una grande opera di informazione e diffusione dei valori che stanno alla base della sana e pacifica convivenza civile: una strada da tracciare con grande determinazione per il cammino dei ragazzi verso l'età adulta. Nell'ultimo mese l'arrivo di Don Luigi Ciotti e l'incontro nella sala consiliare con la Fondazione Caponnetto e i ragazzi dell'istituto Rosmini sono la testimonianza di un impegno proficuo che tanti giovani riesce a coinvolgere in un'opera di sensibilizzazione di grande valore sociale e culturale.

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Categoria: Cucina
Pubblicato Lunedì, 18 Marzo 2013

Un dolce da sposare: il maritozzo

Scritto da Debora Belmonte

È il panino dolce tipico del Lazio

Debora Belmonte lunedì 18 marzo 2013
Iniziamo il nostro tour dei cibi da asporto iniziando dal Lazio e uno dei suoi dolci più richiesti in caffetteria: il maritozzo. È un morbido panino dolce con pinoli, uvetta e scorzetta d'arancia candita ed è usanza diffusa, nelle tipiche colazioni romane, mangiarlo ripieno con la panna accompagnato da un buon cappuccino. Ora vediamo come si fa.

Storia

Il suo nome deriva dalla tradizione di offrire questo dolce in occasione dei matrimoni: i futuri sposi lo portavano alle loro fidanzate, che in modo amorevole li chiamavano maritozzi, cioè quasi mariti.

Valori nutrizionali

Il maritozzo con la panna ha un apporto calorico di circa 320 Kcal ogni 100 gr.

Ricetta

Ingredienti per circa 10 maritozzi: 250 g di farina, 25 g di lievito di birra,1 uovo, 70 g di burro (o margarina), 1 cucchiaino di sale, 5 cucchiai di zucchero e panna montata.

Procedimento: Prendere la farina e il lievito di birra e preparare l'impasto, aggiungendo anche l'uovo con il burro. Impastare con forza e aggiungere lo zucchero, ora dopo aver impastato bene anche lo zucchero mettere l' impasto in luogo tiepido a far lievitare per almeno 3 ore.
Ora prendere la pasta e dividerla in 10 parti, bisogna formare dei piccoli panetti e disporli infine su una teglia unta e schiacciandoli un po' con il palmo della mano.
Ora che i panetti sono nella teglia bisogna aspettare altre 2 ore che la pasta lieviti di nuovo, passato questo lasso di tempo infornarli a oltre 250 gradi per 7-8 minuti.
Infine spegnere il forno, prendere i maritozzi per spennellarli con un po' di zucchero sciolto in poca acqua e rinfornarli per un minuto circa, il tempo di far sciogliere lo zucchero.
A questo punto basta tagliarli a metà e aggiungervi la panna e la bontà è servita.

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