Siria, 200 morti in 8 giorni
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- Scritto da Redazione Dubidoo
Continuano gli scontri, rivoluzionari vogliono democrazia
Redazione Dubidoo lunedì 4 marzo 2013Ammonta a circa 200 morti in 8 giorni il risultato dei violenti scontri in Siria per il controllo dell'accademia di polizia di Khan al Assal, ad Aleppo. Vittime sia i ribelli (contro il regime) sia i soldati. A denunciarlo è l'Osservatorio siriano dei diritti dell'uomo.
Intanto, la situazione è nervosa tra il regime siriano (che è da tempo oggetto di una rivoluzione per farlo cadere) e il Regno Unito, la cui intenzione è di intervenire a dare armi ai rivoluzionari. Bashar al Assad (il presidente della Siria) ha aspramente criticato la condotta inglese, tanto che ha detto: "Non ci aspettiamo che chi appicca il fuoco possa diventare un pompiere".
Da quanto tempo dura la crisi in Siria? Dal 2011, anno delle primavere arabe. I rivoluzionari chiedono la possibilità di vivere in uno Stato democratico.
Intanto, la situazione è nervosa tra il regime siriano (che è da tempo oggetto di una rivoluzione per farlo cadere) e il Regno Unito, la cui intenzione è di intervenire a dare armi ai rivoluzionari. Bashar al Assad (il presidente della Siria) ha aspramente criticato la condotta inglese, tanto che ha detto: "Non ci aspettiamo che chi appicca il fuoco possa diventare un pompiere".
Da quanto tempo dura la crisi in Siria? Dal 2011, anno delle primavere arabe. I rivoluzionari chiedono la possibilità di vivere in uno Stato democratico.
