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Le Notizie

Categoria: L'Opinione
Pubblicato Lunedì, 02 Marzo 2015

Lettera ai terroristi

Perché minacciare la comunicazione?

Redazione Dubidoo lunedì 2 marzo 2015
Cara Isis, ti sei permessa di fare minacce a Twitter, il social network che manda i messaggini in 140 caratteri. Ti sbagli. Non è che in questo modo, minacciando di uccidere i dipendenti e il suo fondatore, Jack Dorsey, puoi pensare di bloccare la comunicazione. Da che mondo è mondo l'uomo comunica, e continuerà a farlo. 

Voi stessi vi avvalete dei nuovi mezzi di comunicazione per cercare di far sostenere le vostre idee. E, a quanto pare, le sapete pure sfruttare bene. Avete mandato in internet le foto di gente a cui avete tagliato la testa. Avete fatto vedere quanto sangue avete fatto scendere.

Non vogliamo dire che qui, a Dubiville, ci siano i buoni e voi siate i cattivi. Combattete per qualcosa che, giusta o sbagliata che sia, è comunque una convinzione. Noi riteniamo sia sbagliata, orripilante, che devasta la democrazia (quella bella, non quella fatta dal capitalismo sfrenato che ha fatto, anche questa, morti su morti). 

Certo è che però il resto del mondo non è pieno di democrazie perfette e che se ne potrebbe parlare per ore e ore delle imperfezioni di ogni Paese.

Fatto sta che ci troviamo a vivere tutti sulla stessa terra. E che sarebbe anche ora che vi abituiate a cambiare sistema. Non si lotta così, no. Se c'è qualcosa che non vi piace, si dice discutendo. Democraticamente.

Una vita serena (quella che ogni religione del mondo propone), non ammette uno schifo simile.

Una vita bella - e serena - ammette il dialogo. E la comunicazione. Che senso ha non vivere sereni?

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Categoria: L'Opinione
Pubblicato Venerdì, 27 Febbraio 2015

Questione di imbecilli

A Mosul l'Isis distrugge le statue assire

Redazione Dubidoo venerdì 27 febbraio 2015
Non c'è spargimento di sangue, ma conta più di un attentato. E' quanto sta avvenendo a Mosul, in Iraq, dove l'Isis (lo Stato islamico nato come 'evoluzione' del movimento terroristico di Al Quaeda) sta distruggendo le statue e i bassorilievi del museo della Civiltà del periodo degli Assiri. Si tratta di opoere dell'ottavo e del settimo secolo avanti Cristo.

Come al solito - come sta accadendo per le decapitazioni dei loro ostaggi occidentali - stanno diffondendo video su internet delle loro bravate (parola troppo dolce, ovvio, se ne dovrebbe usare qualcuna più offensiva).

Lo hanno fatto già con i libri delle biblioteche, con i luoghi di culto, con una parte delle mura della città assira di Minive (vicino a Mosul).

Quando l'ignoranza si somma all'imbecillità di certa gente (che invece di far valere le proprie ragioni democraticamente, agisce in questo modo), si vuol devastare la cultura. E' un modo per cancellare il passato, per distruggere le storie.

Lo fece Hitler durante la seconda guerra mondiale, tentando di annientare la cultura ebraica. Nonostante tutto, non c'è riuscito.

Lo hanno fatto gli integralisti talebani, in Afghanistan, distruggendo i Buddha di Bamiyan (grandi statue realizzate nella pietra).

Lo hanno fatto - in forme diverse - tutti coloro i quali hanno pensato di fare le guerre.

Devastare un patrimonio culturale è un grave crimine contro l'umanità. E' la parte di un genocidio che distrugge la storia e, dunque, la memoria. Ecco cosa stanno facendo. E non c'è giustificazione di una religione anzichè di un'altra. Questa è una questione di imbecilli (e usiamo una buona parola).

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Categoria: La Cronaca
Pubblicato Venerdì, 27 Febbraio 2015

Lavoro, sei aziende su dieci sono irregolari

Nel 2014 scoperti 77mila "fantasmi"

Redazione Dubidoo venerdì 27 febbraio 2015
Più di 6 aziende su 10, controllate nel 2014, hanno avuto irregolarità nei rapporti di lavoro. E' quanto risulta dai dati del Rapporto 2014 delle attività di vigilanza del Ministero del Lavoro, dell'Inps (l'istituto delle pensioni) e l'Inail (l'istituto contro gli infortuni sul lavoro). Delle 221.476 aziende accertate, il 64% ha avuto irregolarità.

I lavoratori tutti in nero sono stati oltre 77mila.

Cosa sono i lavoratori in nero? In questo modo si intendono quelli che non sono assolutamente in regola, invisibili allo Stato (quindi, per i quali non si paga un euro di tasse e un euro di contributi). 



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Categoria: La Cronaca
Pubblicato Venerdì, 27 Febbraio 2015

Cresce l'ottimismo, spiragli di ripresa

Può aver inciso l'elezione del presidente della Repubblica

Redazione Dubidoo venerdì 27 febbraio 2015
I consumatori italiani sono più ottimisti. L'indice dell'ottimismo (valutato dall'Istat sulla base degli alcuni studi), arriva a 110,9 punti (a gennaio era a 104,4). Il dato è il più alto da tredici anni. 

Cosa può aver inciso su questa scelta? 
Sicuramente l'elezione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i dati sull'occupazione, in ripresa. 

Anche le imprese stanno aumentando la loro fiducia: ha un picco così come non c'era da giugno 2011. 

Il dato del 2014 degli acquisti era in calo, però. Le vendite - sempre secondo l'Istituto di statistica italiano, l'Istat, erano in calo dell'1,2%.

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Categoria: L'Opinione
Pubblicato Lunedì, 02 Febbraio 2015

I fermenti della politica

I partiti sotto la lente di Dubidoo

Redazione Dubidoo lunedì 2 febbraio 2015
Che succede ora alla politica italiana? Non è solito, da parte di Dubidoo, fare un punto della situazione. Ma ora pensiamo sia giusto farlo per mettere un po' di chiarezza ai lettori che usano il giornale per interpretare il mondo, direttamente in classe con l'insegnante. 

La questione è questa: l'Italia è governata ora da una amministrazione di centrosinistra (il Pd più l'Udc, più Scelta Civica più il Nuovo Centrodestra). Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi, aveva dato vita a un accordo con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Era il cosiddetto "Patto del Nazareno"

Perchè si chiama Patto del Nazareno?
Non c'è nessun riferimento religioso. La direzione del Pd è vicina a via del Nazareno, a Roma. Per questo i giornalisti, per semplificare, lo hanno chiamato così.

Cosa prevedeva il Patto del Nazareno?
Era una intesa per portare avanti la modifica della Costituzione e la Legge elettorale.

Il Patto, però, aveva un senso più politico di una intesa "cordiale" tra il leader del Pd Matteo Renzi (che è anche segretario del Partito) e il leader del principale partito di opposizione, Forza Italia, e cioè Silvio Berlusconi.

Quindi, logica avrebbe voluto una votazione di un presidente all'unanimità. Forza Italia aveva proposto Giuliano Amato. E si è pensato che lui, nell'ottica di questo nuovo accordo, riuscisse ad arrivare al Quirinale.

Così non è stato e Renzi ha rotto il patto. Si è scelto Mattarella, che è un palese segnale politico. Mattarella fu un componente della corrente Morotea, dunque che sosteneva Aldo Moro e la sua linea di dialogo - tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta - con il Partito comunista italiano. Mattarella: un cattolico che sosteneva il dialogo con la sinistra. 

Ed ecco uno dei perchè anche Sinistra ecologia e libertà (cioè il partito più a sinistra del Pd) lo ha votato. 

E ora, che succede?
Gli analisti politici dicono che Renzi è pronto a fare qualche modifica al suo governo per accogliere Sinistra ecologia e libertà. Sta di fatto che, comunque, questa elezione del presidente della Repubblica ha voluto dare profondi segnali politici. Renzi è riuscito a trovare una larga maggioranza per una coalizione di centrosinistra, abbandonando l'accordo con Silvio Berlusconi. 

A destra, che accade?
Qui ora c'è il maggior fermento. La Lega Nord sta crescendo nei sondaggi e rivendica un ruolo di leader nella parte più a destra del centrodestra. Forza Italia più volte ha parlato della creazione di un partito popolare che sia rappresentanza dei conservatori. In tutto questo è da considerare il gruppo di Fratelli d'Italia e coloro i quali non hanno apprezzato, da parte di Nuovo Centrodestra, il sostegno a Mattarella (c'è da giurare che a breve lascino il partito, sempre che Ncd non abbia una presa di posizione diversa).

E al Centro?
Questo è, come sempre, l'ago della bilancia. Perché qui ci sono gli elettori più sensibili a spostare i voti da una coalizione all'altra. Il perché è presto detto: un moderato si sente più a suo agio a votare una scelta di centrodestra o di centrosinistra (come vedete, c'è sempre il termine centro), piuttosto che un estremista di destra a votare una coalizione di sinistra. No?

Qui c'è una particolare "fantasia". Oltre alla lista di Monti (Scelta civica), l'Unione di Centro e Nuovo Centrodestra, l'ex ministro Corrado Passera ha presentato "Italia Unica" (con la promessa di presentarsi alle prossime elezioni). Il loro movimento dipenderà soprattutto da alcuni fattori. Come una partita a scacchi conteranno molto le alleanze che avranno intenzione di fare Matteo Renzi, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini della Lega.

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Categoria: La Cronaca
Pubblicato Lunedì, 02 Febbraio 2015

Sergio Mattarella dodicesimo presidente

Il suo primo gesto: andare alle Fosse Ardeatine

Redazione Dubidoo lunedì 2 febbraio 2015
Sergio Mattarella è il dodicesimo presidente della Repubblica. Lo ha eletto il parlamento alla quarta votazione, con 665 voti. Gli altri candidati hanno avuto: Ferdinando Imposimato 127 voti,Vittorio Feltri 46, Stefano Rodotà 17, Emma Bonino, Antonio Martino, Giorgio Napolitano e Romano Prodi 2.

Chi è Sergio Mattarella?
E' stato deputato dal 1983 al 2008 e più volte ministro. E' una persona che, dunque, conosce benissimo la politica italiana. Prima è stato all'interno della Democrazia Cristiana (un partito di centro, cattolico). Poi, dopo lo scandalo di Tangentopoli (da dove è uscito fuori un sistema di corruzione della politica italiana) e la scomparsa di alcuni tra i maggiori partiti del Dopoguerra, è stato nel Partito Popolare Italiano e nella Margherita (partito che ha composto, poi, il Partito democratico).

Dal 2011 è giudice della Corte Costituzionale (di nomina del Parlamento). 

E' il fratello di Piersanti, ex presidente della Regione Sicilia che venne ucciso nel 1980 dalla mafia.

Sergio Mattarella componeva, nella Prima Repubblica (dunque, quella che dall'inizio della Repubblica è arrivata fino a Tangentopoli) la cosiddetta corrente "morotea".

Cos'è la corrente Morotea?
Così si definiva quel gruppo di persone nella Democrazia Cristiana che era più vicina ad Aldo Moro, le cui posizioni erano quelle di avere un dialogo tra la Dc e il Pci (Partito comunista italiano).

Chi ha votato Mattarella a presidente della Repubblica?
Il voto è segreto, ma le indicazioni dei partiti sono stati palesi. A scegliere Mattarella sono andati i voti del Pd, di Scelta Civica, del Nuovo Centrodestra (che compongono la maggioranza del governo) e di Sinistra ecologia e libertà.

Cosa ha fatto come suo primo gesto da presidente?
E' andato al mausoleo delle Fosse Ardeatine, a Roma, a prestare omaggio alle vittime della follia nazifascista che portò alla morte, il 24 marzo 1944, di 335 tra civili e militari italiani, molti dei quali di origine ebraica.

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