Le mappe di Google degli antichi romani
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- Scritto da Francesco Torre
E' come se gli antichi romani avessero avuto Google Maps. Si chiama Orbis ed è la mappa interattiva dell'Impero romano. Ci si può calare nei panni di un antico cittadino della Città Eterna e sperimentare come far arrivare le merci da un punto all'altro del mondo di allora, scegliendo percorso e mezzi in base alle risorse economiche possedute. L'interfaccia - simile alle mappe di Google - è in inglese, ma i risultati cui porta sono davvero interessanti.
Riproducendo infatti i movimenti lungo i principali itinerari dei romani, i fiumi navigabili e le rotte via mare, la mappa ricrea le infrastrutture del mondo romano in una maniera inedita e dimostra come l'espansione dell'impero romano sia stata condizionata dai costi di trasporto.
Il software che sta dietro a questa carta geografica interattiva è stato progettato per riflettere costi e velocità dell'epoca. La rete ruota attorno a 751 siti per lo più insediamenti romani, di cui 268 antichi porti marittimi.
Nel ricreare le condizioni dell'epoca si può scegliere tra 14 tipi diversi di viaggio, dalla carovana di cammelli fino alla marcia militare, o differenti tipi di navi e varie velocità di viaggio. Per i costi i ricercatori si sono basati sull'editto di Diocleziano del 301 d.C. che contiene le informazioni sui prezzi della maggior parte delle merci dell'impero romano in quell'epoca.
Riproducendo infatti i movimenti lungo i principali itinerari dei romani, i fiumi navigabili e le rotte via mare, la mappa ricrea le infrastrutture del mondo romano in una maniera inedita e dimostra come l'espansione dell'impero romano sia stata condizionata dai costi di trasporto.
Il software che sta dietro a questa carta geografica interattiva è stato progettato per riflettere costi e velocità dell'epoca. La rete ruota attorno a 751 siti per lo più insediamenti romani, di cui 268 antichi porti marittimi.
Nel ricreare le condizioni dell'epoca si può scegliere tra 14 tipi diversi di viaggio, dalla carovana di cammelli fino alla marcia militare, o differenti tipi di navi e varie velocità di viaggio. Per i costi i ricercatori si sono basati sull'editto di Diocleziano del 301 d.C. che contiene le informazioni sui prezzi della maggior parte delle merci dell'impero romano in quell'epoca.
