Ecco computer manovrato col pensiero
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- Scritto da Francesco Torre
Un uomo e una donna, di 66 e 58 anni e paralizzati da tempo, sono riusciti a bere un caffé grazie a un robot controllato con il pensiero. E' accaduto grazie agli esperimenti condotti da un team internazionale guidato dalla Brown University di Providence nello stato di Rhode Island negli Usa. Gli impulsi provenienti dal cervello sono stati trasmessi con un elettrodo messo sul cranio, tradotti da un computer e trasmessi al braccio meccanico. Alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in Italia, sono in corso ricerche analoghe.
Gli elettrodi, battezzati BrainGate, sono più piccoli di una moneta e registrano attraverso 96 canali i segnali elettrici provenienti dai neuroni che governano le funzioni motorie. Per insegnare al computer a far muovere il robot secondo i desideri dei due pazienti è stato chiesto all'uomo e alla donna di immaginare di muovere il braccio esattamente per come lo vedevano muovere artificialmente dai ricercatori. Grazie a questa "registrazione del pensiero" è stato possibile mettere a punto la nuova tecnologia del robot comandato con la mente.
Gli elettrodi, battezzati BrainGate, sono più piccoli di una moneta e registrano attraverso 96 canali i segnali elettrici provenienti dai neuroni che governano le funzioni motorie. Per insegnare al computer a far muovere il robot secondo i desideri dei due pazienti è stato chiesto all'uomo e alla donna di immaginare di muovere il braccio esattamente per come lo vedevano muovere artificialmente dai ricercatori. Grazie a questa "registrazione del pensiero" è stato possibile mettere a punto la nuova tecnologia del robot comandato con la mente.
