Ecco come sono nati gli infermieri
- Dettagli
- Scritto da Rosanna Pasta
In memoria della nascita di Florence Nightingale, il 12 maggio si festeggia la Giornata internazionale dell'Infermiere (International Nurses Day).
Florence nacque nel 1820 a Firenze (da cui prese il nome, in inglese Florence) in una famiglia britannica molto benestante. È considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna perché riversò le sue conoscenze matematiche e statistiche nella vocazione alla cura dei malati, e fu la prima a proporre un'organizzazione negli ospedali da campo ancora sporchi, sovraccarichi e disordinati – a partire dalla Guerra di Crimea (1853-1856).
La famiglia si oppose alla sua scelta di diventare infermiera, per la quale rifiutò un prestigioso matrimonio credendo che le avrebbe sottratto tempo da dedicare ai malati. Durante la Guerra di Crimea, Florence ricevette il soprannome "The Lady with the Lamp" (La signora con la lanterna) in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano "The Times" che la descriveva mentre faceva il giro dei malati con la sua piccola lampada nelle mani. Florence ricevette molte onorificenze e donazioni per le associazioni di cui faceva parte, tutte incentrate sulla formazione infermieristica, l'assistenza dei malati e la creazione di nuovi ospedali. Florence Nightingale morì nella sua stanza nel 1896.
La famiglia rifiutò l'offerta di sepoltura nell'Abbazia di Westminster e venne seppellita nello Hampshire (Inghilterra). Molti paesi la ricordano con musei e statue. In Italia è presente ancora oggi un monumento con la sua statua nella Basilica di Santa Croce a Firenze.
Florence nacque nel 1820 a Firenze (da cui prese il nome, in inglese Florence) in una famiglia britannica molto benestante. È considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna perché riversò le sue conoscenze matematiche e statistiche nella vocazione alla cura dei malati, e fu la prima a proporre un'organizzazione negli ospedali da campo ancora sporchi, sovraccarichi e disordinati – a partire dalla Guerra di Crimea (1853-1856).
La famiglia si oppose alla sua scelta di diventare infermiera, per la quale rifiutò un prestigioso matrimonio credendo che le avrebbe sottratto tempo da dedicare ai malati. Durante la Guerra di Crimea, Florence ricevette il soprannome "The Lady with the Lamp" (La signora con la lanterna) in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano "The Times" che la descriveva mentre faceva il giro dei malati con la sua piccola lampada nelle mani. Florence ricevette molte onorificenze e donazioni per le associazioni di cui faceva parte, tutte incentrate sulla formazione infermieristica, l'assistenza dei malati e la creazione di nuovi ospedali. Florence Nightingale morì nella sua stanza nel 1896.
La famiglia rifiutò l'offerta di sepoltura nell'Abbazia di Westminster e venne seppellita nello Hampshire (Inghilterra). Molti paesi la ricordano con musei e statue. In Italia è presente ancora oggi un monumento con la sua statua nella Basilica di Santa Croce a Firenze.
