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Categoria: Curiosità
Pubblicato Mercoledì, 08 Maggio 2013

Il primo maggio, la festa dei lavoratori

Le origini della festa risalgono al XIX secolo

Francesco Paolo Salviani lunedì 6 maggio 2013
Il primo maggio si festeggia in molti paesi del mondo la festa dei lavoratori, ovvero la conquista dei diritti in campo economico politico e sociale nel corso della storia.

La festa risale ad una manifestazione dei Knights of Labor, una delle più grandi organizzazioni dei lavoratori americani della fine del XIX secolo, a New York nel 1882. Negli anni a seguire le manifestazioni continuarono fino a quando, nel 1887, il tribunale di Chicago condannò a morte dodici persone tra operai, anarchici e organizzatori sindacali per aver organizzato una manifestazione per ottenere l'orario quotidiano lavorativo di otto ore.  La notizia fece il giro del mondo. Qualche anno dopo nel 1889 la festa fu ufficializzata a Parigi dai delegati socialisti in tutta Europa. In Italia però venne ratificata solo due anni dopo. Le prime documentazioni filmate nel nostro paese risalgono al 1913 ad Andria. Ritraggono una banda musicale che con alcune bandiere percorre le via affollate della città. Durante il ventennio fascista la festa venne soppressa. Solo nel 1945 dopo la caduta del regime fascista e dopo la fine della guerra riprese regolarmente. Dieci anni dopo inoltre Papa Pio XII istituì sempre il primo maggio la festa di San Giuseppe lavoratore, in modo da farla festeggiare a pieno titolo anche dai credenti cattolici.

Dal 1990 i sindacati Cgil, Cisl e Uil organizzano un grandissimo concerto a Roma a Piazza San Giovanni. Ogni anno i migliori cantanti si esibiscono sul palco dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte. In diretta televisiva Rai, è diventata una tradizione tutta italiana.

Il primo maggio dunque è la festa del lavoro e dei lavoratori e di tutte le loro conquiste economiche e sociali nel corso della storia.

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Categoria: Ambiente
Pubblicato Martedì, 07 Maggio 2013

Cosa fa il ministero dell'Ambiente?

Ecco le sue competenze e chi è che lo "comanda"

Antonella Balzano martedì 7 maggio 2013
Con l''insediamento del governo Letta nuovo ministro dell'ambiente è stato eletto Andrea Orlando, esponente del Partito democratico. Il segretario è a capo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Terrritorio del mare, che, istituito per la prima volta durante il governo Craxi del 1986, separandolo dal Ministero dei Beni Culturali, ha assunto la competenza anche sul mare a partire dal 2006.

Cosa fa il ministero dell'Ambiente?
Questo organo si occupa dell'attuazione della politica ambientale specificando gli impegni, gli obiettivi e le azioni che si intende porre per un futuro miglioramento: ha funzioni riguardo la tutela degli ecosistemi, del patrimonio marino, atmosferico, del suolo e idregeologico oltre ad avere il compito di valutare l'impatto ambientale derivato dall'attuazione di un determinato progetto.

Per svolgere questo ruolo il Ministero si avvale inoltre della collaborazione di altri organi come il corpo forestale dello Stato, le capitanerie di porto, le forze di polizia e guardia di finanza e il comando dei carabinieri per la tutela dell'ambiente.

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Martedì, 07 Maggio 2013

I rimedi naturali contro le zanzare

Aglio, gerani, basilico: ecco come si allontanano

Antonella Balzano martedì 7 maggio 2013

Con l'arrivo della bella stagione oltre al sole alle temperature gradevoli e al desiderio di passeggiate e pic-nic tornano a infastidire anche le zanzare. Le prime squadre hanno già fatto il loro ingresso in città anche se ancora non è stato stabilito se le abbondanti piogge della passara stagione abbiano danneggiato o beneficiato questa specie.
Per proteggersi dal loro assalto numerosi sono i prodotti chimici a disposizione ma ugualmente efficaci, meno dannosi e altrettanto numerosi sono anche i rimedi che ci vengono offerti dalla natura.

E' possibile difendere i confini di casa piantando su terrazzi e balconi piante profumate come gerani, basilico o lavanda o allestendo su questi casette per alcuni uccelli di passaggio che, come i pipistrelli "arruolati" lo scorso anno dal comune di Milano per difendere parchi e giardini pubblici, si nutrono di insetti riducendo gli sgradevoli vicini volanti. E' inoltre consigliabile mettere nel ristagno dei sottovasi, luogo perfetto per lo stabilirsi delle larve, delle monetine di rame che rendono l'acqua non più un posto favorevole alla vita di questi insetti ma anzi per loro velenosa.

Personalmente invece è possibile difendersi sia con alcuni oli essenziali da diluire in acqua e vaporizzare sulla pelle, tra cui la citronella, che forma anche le tradizionali candele, sia, meno consigliabile, mangiando aglio che camuffa l'odore del corpo che solitamente attira le zanzare.

Oltre ai rimedi preventivi la natura ci offre anche soluzioni post puntura: il tea tree, olio essenziale, allevia il prurito come anche il bicarbonato e l'aceto mentre il ghiaccio e l'acqua fredda impediscono il diffondersi del veleno.


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Categoria: Ambiente
Pubblicato Martedì, 23 Aprile 2013

Anche le tigri rischiano l'estinzione

Molte specie in pericolo anche per colpa dell'uomo

Antonella Balzano martedì 23 aprile 2013

Da ormai moltissimi anni l'estinzione delle specie animali è un fenomeno di interesse collettivo. Vittime di questo fenomeno sono migliaia di specie non solo minori e rare ma molto spesso anche animali noti, protagonisti degli zoo, come le tigri che negli ultimi tempi hanno visto diminuzioni molto maggiori persino del panda gigante che, iniziando a riprodursi grazie all'azione e all'attenzione di molti, ha lasciato il vertice della classifica degli animali più a rischio.

Diminuiti o in diminuzione negli ultimi cinque anni sono anche gli orsi polari, il cui habitat marino estivo ghiacciato sta subendo drastiche riduzioni che potrebbero portarlo alla totale scomparsa nel corso dei prossimi dieci anni, il tricheco del Pacifico e i lupi rossi ridotti ormai a meno di cento esemplari in tutto il mondo per la caccia fatta dall'uomo.
Le cause delle estinzioni sono molteplici in parte naturali, legate all'ambiente e ai mutamenti di questo come i cambiamenti climatici o il prevalere di una specie sull'altra, in parte legati all'azione dell'uomo.

Lo spargimento di prodotti chimici e le fuoriuscite di petrolio avvelenano le acque e danneggiano la vita degli esseri che vi abitano mentre pesticidi e fertilizzanti possono nuocere agli animali terrestri attraverso la contaminazione di ciò di cui si nutrono. La deforestazione compiuta dall'uomo per ottenere legno pregiato, disporre nuove terre e costruire nuovi centri urbani, come ogni intervento invasivo dell'uomo sugli ambienti naturali, causa una riduzione degli habitat privando alcune specie del luogo adatto alla loro vita.


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Categoria: DubiDubbi
Pubblicato Lunedì, 22 Aprile 2013

Si alluna o si atterra?

Ogni pianeta ha lo stesso modo di mettere i piedi...

Redazione Dubidoo lunedì 22 aprile 2013
Allunare significa arrivare sulla Luna. Meglio, sul terreno della Luna. Ma è corretto dire atterrare se si dovesse mettere piede sulla Luna? Sì. Ciò perché con il termine atterrare non si fa riferimento al pianeta Terra ma al terreno. Usare allunare - andato di moda soprattutto dopo lo sbarco sulla Luna da parte degli americani - è entrato nell'uso della lingua italiana ma può portare a una strana fabbrica di parole. Quale? Quella dei neologismi "dell'atterraggio". Così, se si dovesse arrivare su marte si potrebbe usare ammartaggio, su Giove aggiovaggio, su Nettuno annettunaggio. 

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Lunedì, 22 Aprile 2013

Buon compleanno Roma

Scritto da Rosanna Pasta

Il 21 aprile del 753 a.C. veniva fondata la capitale

Rosanna Pasta lunedì 22 aprile 2013
Il 21 aprile si festeggia il "Dies Natalis" (giorno della nascita) di Roma. Secondo la tradizione sarebbe stata fondata da Romolo e Remo sul colle Palatino nel 753 a.C., quest'anni si festeggiano infatti 2766 anni "ab Urbe Condita" (dalla fondazione della Città).

Le reali origini di Roma non si conoscono e le ipotesi sono diverse: dal sinecismo – progressiva unificazione di popoli precedentemente indipendenti allo scopo di difendersi dagli stranieri – alle più accreditate e nobili origini leggendarie redatte dai romani della prima età imperiale.

I gemelli Romolo e Remo sarebbero originari di Albalonga, la città fondata da Ascanio, figlio dell'eroe troiano Enea e di Lavinia, figlia del re dei Latini. In questo modo si giustifica la successiva supremazia della Roma imperiale (Caput Mundi) sul mondo greco.

Al momento della fondazione, tra Romolo e Remo scoppiò una lite. Il primo voleva chiamare la nuova città "Roma" e costruirla sul monte Palatino, il secondo voleva edificare "Remora" sull'Aventino. In quanto gemelli non si poteva far valere la primogenitura, così ci si affidò al volere degli dei attraverso gli aruspici - coloro che esaminavano le viscere di animali sacrificati per interpretare la volontà divina - . Le interpretazioni diverse portarono ad una rissa in cui Remo venne colpito e cadde a terra. Secondo la versione più nota, Remo avrebbe osato scavalcare il pomerium (solco sacro) segnato da Romolo che, pieno d'ira, avrebbe ammazzato il fratello imponendosi come primo re di Roma.
Come ogni compleanno che si rispetti, anche Roma festeggia adeguatamente con un programma ricco di eventi tra il 20 e il 21 aprile.

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