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Categoria: Curiosità
Pubblicato Giovedì, 23 Maggio 2013

Scopri il significato delle parole della malavita. Ecco qui le principali

Il dizionario della mafia: scoprilo

Redazione Dubidoo giovedì 23 maggio 2013
Capo decina: E' chi comanda i picciotti, cioè i ragazzi che compongono le famiglie.

Commissione provinciale: è composta dai capi dei mandamenti della provincia.

Cupola: è il vertice della mafia

Famiglia: è un gruppo mafioso

Mandamento: è un territorio controllato dalle famiglie mafiose. Possono essere quartieri o comuni. A capo c'è il capo mandamento.

Omertà: è il silenzio che si fa per permettere alla mafia di fare i suoi giochi sporchi

Pizzino: in siciliano è un piccolo pezzo di carta che serve a impartire ordini senza essere intercettati.

Pizzo: è quella richiesta di denaro fatta ai negozianti e più in genere agli imprenditori. In cambio si dice che viene data "protezione". Se non viene pagato il pizzo si commettono attentati contro il negozio che ha detto "no".

Pizza connection: così si chiama quel traffico di droga tra Cosa Nostra Siciliana e gli Stati Uniti d'America

Pentito: è chi si è pentito di aver commesso un certo fatto mafioso

Uomo d'onore: così si chiamano i mafiosi

Testimone di giustizia: è chi è stato testimone di un fatto di mafia e cerca di dare dettagli alle forze dell'ordine per fare giustizia.

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Mercoledì, 22 Maggio 2013

Le foreste si estinguono

Si riducono i boschi e cresce l'inquinamento

Antonella Balzano mercoledì 22 maggio 2013
Un problema sul quale negli ultimi anni è stata concentrata molta attenzione è quello della situazione delle foreste del mondo. La deforestazione attuata dall'uomo per guadagnare legno, da impiegare nel settore delle costruzioni o come fonte principale delle nuova tecnologia basata sulle biomasse, e per creare spazi da dedicare all'agricoltura, insieme alla distruzione dell'ambiente boschivo a causa di eventi vari quali eruzioni vulcaniche o incendi, stanno causando una grave riduzione della presenza di alberi sul nostro pianeta provocando una riduzione dello smaltimento dell'anidride carbonica rilasciata nell'aria e una distruzione dell'habitat naturale di molte specie. Questo dunque sta causando un aumento dell'inquinamento atmosferico che in questi anni sta raggiungendo livelli molto pericolosi e un danneggiamento dei maggiori ecosistemi mondiali. 
Più a rischio sono le zone dell'Asia meridionale dove attualmente rimane solamente il 5% dell'originario patrimonio boschivo, seguono poi la Nuova Zelanda, l'America meridionale e l'Africa.
Proprio per far fronte a questa situazione in molti paesi dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa sono state attuate politiche di salvaguardia che prevedono una riforestazione inensiva e una tutela delle aree a rischio.
In Italia, ad esmpio, grazie a questi provvedimenti le risorse forestali sono cresciute del 20%.

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Lunedì, 20 Maggio 2013

Quando il bottino è davvero "sonante"

Usa, due ladri rubano un juke-box scambiandolo per bancomat

Paola Maria Onorato lunedì 20 maggio 2013
E' successo la notte del 10 maggio scorso: due ladri, decisamente poco esperti, hanno portato via un juke-box da un ristorante americano della catena "Hooters", convinti che si trattasse di un bancomat.

Dopo aver tentato, senza successo, di entrare nel locale direttamente con il furgone, i ladri hanno forzato la porta d'ingresso e agganciato quello che pensavano fosse uno sportello bancomat, caricandolo sul cassone della vettura. Poco dopo, l'amara scoperta: l'oggetto del furto era un semplice juke-box, peraltro di scarso valore.

I due hanno agito sotto l'occhio delle telecamere di sicurezza del ristorante, famoso per gli abiti succinti delle cameriere, e sono stati subito riconosciuti e fermati.

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Categoria: Ambiente
Pubblicato Lunedì, 13 Maggio 2013

Il mercurio minaccia le volpi artiche

L’inquinamento minaccia l’ambiente e la salute

Giuliana D'Inverno lunedì 13 maggio 2013
Manto bianco e folto? Orecchie piccole e tondeggianti? Sono le volpi artiche,  che popolano la zona settentrionale del pianeta.

Ultimamente si sono registrati sempre più decessi di questi piccoli animali, e inizialmente i ricercatori pensavano che la causa fosse una malattia o un virus che si diffondeva come un' epidemia. Ma le analisi non hanno riportato tracce di nessun agente patogeno, ma hanno svelato una nuova minaccia per questi mammiferi: il mercurio dell'oceano.

Il mercurio è un metallo tossico per la salute e purtroppo nell'acqua del mare si presenta in concentrazione sempre più elevata che provoca danni agli organismi dei mammiferi che lo ingeriscono, causandone la morte e malattie genetiche.

La scoperta è stata condotta da un gruppo di ricercatori dell'università di Mosca e dell'Islanda che hanno collaborato insieme in modo da confrontare il livello di salute delle volpi artiche che vivono in zone marine e di quelle che invece popolano la zona più interna non esposta al mare.

Dal confronto è emerso che le volpi della zona marina presentavano una concentrazione di mercurio eccessiva rispetto ai valori medi che un organismo può sopportare, talaltro la loro pelliccia bianca era meno folta e più spenta rispetto a quella delle volpi della zona interna. Questo accade perché lungo la costa le volpi si cibano di pesci e uccelli marini, mentre all'interno del territorio l'alimentazione non è legata al mare.

Quello del mercurio però è un problema molto pericoloso, che non riguarda solo le volpi artiche, ma tutti i mammiferi e quindi anche l'uomo. Esso viene utilizzato per la produzione di prodotti quotidiani come gli impianti elettrici e nelle composizioni chimiche di prodotti industriali.

Si parla infatti di inquinamento da mercurio, dovuto al suo uso ed emissioni nell'ambiente in cui viviamo.

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Giovedì, 09 Maggio 2013

Un nuovo costume per Superman

Scritto da Rosanna Pasta

Il look del supereroe si evolve: addominali stile Batman

Rosanna Pasta giovedì 9 maggio 2013
Il blu del corpetto diventa più scuro, il mantello si allunga, gli addominali sono disegnati in stile Batman: questo è il costume che Superman, interpretato da Henry Cavil, indosserà in "Man of Steel" (L'uomo d'acciaio), il nuovo film di Zack Snyder.

Nel primo numero degli Action Comics del 18 giugno 1938, i disegni di Joe Shuster mostrano sul petto di Superman una S molto più piccola rispetto al giallo circostante.

Già un anno dopo è più simile a come lo conosciamo oggi: un corpo più massiccio e l'inconfondibile riccio sulla fronte, ma la S rimane ancora piccola. Nel 1948 arriva la prima serie cinematografica e Superman, interpretato da Kirk Alyn, mostra calzamaglia, stivali e un costume a vita alta simile a quello di Robin Hood. Con George Reeves, l'interprete nella serie televisiva del 1951, il costume inizia ad avere un aspetto più moderno.

Nel 1971 i muscoli si gonfiano ulteriormente e la tutina blu diventa attillatissima, ma Christopher Reeve, nel primo film del 1978, non può competere con i muscoli del fumetto, anche se il costume ne riprende i particolari (tranne il mantello un po' più lungo).

La serie televisiva trasmessa dal 1993 al 1997 sfoggia una S più grande sul petto dell'attore Dean Cain e un costume più lucido. Con i disegni di Alex Ross nel 1993 la S diventa imponente come i muscoli di Superman.

Il costume del supereroe in "Superman Returns" del 2006 torna ad avere una S più piccola, ma questa volta è tridimensionale e riportata anche sulla cintura posta a vita bassa. Nel 2010 Superman ringiovanisce: Jim Lee lo disegna molto stilizzato e molto più massiccio.

Ancora qualche mese e con l'uscita del prossimo film potremo ammirare il nuovo costume di Superman.

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Categoria: Curiosità
Pubblicato Mercoledì, 08 Maggio 2013

Il primo maggio, la festa dei lavoratori

Le origini della festa risalgono al XIX secolo

Francesco Paolo Salviani lunedì 6 maggio 2013
Il primo maggio si festeggia in molti paesi del mondo la festa dei lavoratori, ovvero la conquista dei diritti in campo economico politico e sociale nel corso della storia.

La festa risale ad una manifestazione dei Knights of Labor, una delle più grandi organizzazioni dei lavoratori americani della fine del XIX secolo, a New York nel 1882. Negli anni a seguire le manifestazioni continuarono fino a quando, nel 1887, il tribunale di Chicago condannò a morte dodici persone tra operai, anarchici e organizzatori sindacali per aver organizzato una manifestazione per ottenere l'orario quotidiano lavorativo di otto ore.  La notizia fece il giro del mondo. Qualche anno dopo nel 1889 la festa fu ufficializzata a Parigi dai delegati socialisti in tutta Europa. In Italia però venne ratificata solo due anni dopo. Le prime documentazioni filmate nel nostro paese risalgono al 1913 ad Andria. Ritraggono una banda musicale che con alcune bandiere percorre le via affollate della città. Durante il ventennio fascista la festa venne soppressa. Solo nel 1945 dopo la caduta del regime fascista e dopo la fine della guerra riprese regolarmente. Dieci anni dopo inoltre Papa Pio XII istituì sempre il primo maggio la festa di San Giuseppe lavoratore, in modo da farla festeggiare a pieno titolo anche dai credenti cattolici.

Dal 1990 i sindacati Cgil, Cisl e Uil organizzano un grandissimo concerto a Roma a Piazza San Giovanni. Ogni anno i migliori cantanti si esibiscono sul palco dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte. In diretta televisiva Rai, è diventata una tradizione tutta italiana.

Il primo maggio dunque è la festa del lavoro e dei lavoratori e di tutte le loro conquiste economiche e sociali nel corso della storia.

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